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La Corte costituzionale attacca Mursi

· Nuovi scontri a piazza Tahrir ·

Nuovi scontri tra la polizia e gli oppositori del presidente egiziano Mohammed Mursi si sono registrati nella notte a piazza Tahrir, al Cairo, dove ieri sera decine di migliaia di persone si sono radunate per contestare il decreto con cui il capo di Stato ha esteso i suoi poteri. Centinaia di manifestanti si sono lanciati contro le forze di sicurezza invocando un cambio di regime, mentre gli agenti hanno risposto lanciando gas lacrimogeni. «Il popolo vuole la deposizione del regime», hanno intonato alcuni manifestanti facendo eco agli slogan che risuonavano durante la rivolta del 25 gennaio contro l’ex presidente Hosni Mubarak. «Non vogliamo un’altra dittatura», hanno scandito altri.

Intanto, prosegue anche oggi in piazza Tahrir, simbolo della rivolta contro Mubarak, il sit-in degli oppositori, a cui hanno aderito anche diversi giudici che ritengono la dichiarazione costituzionale di Mursi come un colpo alla magistratura.

Sulla difficile situazione creatasi in Egitto la comunità internazionale ha iniziato a manifestare la sua preoccupazione auspicando che le dispute possano essere risolte con modalità democratiche.

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23 ottobre 2019

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