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La Chiesa
crede nell’Europa

· ​Dalla campagna delle associazioni familiari cattoliche alle parole del cardinale Bagnasco ·

Incoraggiare i candidati alle elezioni al Parlamento europeo a impegnarsi a promuovere politiche favorevoli alle famiglie: è l’obiettivo della campagna «Vota per la famiglia 2019» lanciata dalla Federazione europea delle associazioni familiari cattoliche (Fafce) in vista dell’appuntamento elettorale che si terrà dal 23 al 26 maggio. «Le elezioni per il Parlamento europeo — si legge in una nota — rappresentano un’importante opportunità. Le decisioni prese dall’Ue influenzano la vita quotidiana di ogni famiglia in tutta Europa» e le elezioni «hanno un impatto sia sul Parlamento sia sulla Commissione europea che saranno rinnovati dopo il voto». Per «madri, padri e figli adulti» si tratta di una grande occasione per «votare a favore di quei candidati che sono pronti a impegnarsi in politiche favorevoli alle famiglie».

La campagna verrà condotta negli stati membri dell’Unione europea ed è il frutto del lavoro congiunto di tutti i membri della Fafce, ventisei associazioni cattoliche di sedici paesi. I candidati saranno invitati a firmare un manifesto di dieci punti intitolato «Famiglie più forti per società fiorenti»; i loro nomi saranno resi noti il 15 maggio, Giornata internazionale della famiglia, quando i membri della federazione si riuniranno a Malta per il loro incontro biennale.

«La Chiesa — ha detto lunedì scorso il cardinale Angelo Bagnasco, presidente del Ccee, intervenendo a un convegno al Quirinale — crede nell’Europa, nella sua cultura cristiana, nella sua spinta umanistica nonostante ombre e ritardi; crede nel suo futuro e nella sua missione, che non è di tipo economico, ma primariamente di ordine spirituale ed etico».

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13 dicembre 2019

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