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I rintocchi
della campana della libertà

Davanti all’Independence Hall di Philadelphia — il luogo in cui vennero scritte e firmate le libertà che definiscono gli Stati Uniti, sancendo l’uguaglianza di tutti gli uomini e le donne — sabato pomeriggio, 26 settembre, Papa Francesco ha sottolineato l’importanza di difendere in particolare una di queste libertà, quella religiosa, minacciata da moderne tirannie che cercano di sopprimerla o ridurla a una sotto-cultura.

E ha lanciato un appello affinché i seguaci di diverse fedi si uniscano «per invocare la pace, la tolleranza, il rispetto e la dignità e dei diritti degli altri». Il Pontefice ha anche colto l’occasione per rivolgersi agli immigrati, soprattutto ispanici, sottolineando l’alto prezzo pagato da alcuni di loro per avere una nuova vita. Ma anche esortandoli a non vergognarsi delle loro tradizioni, ad avere speranza, consapevoli che, portando il loro contributo, ciascuno potrà trovare il proprio posto e aiutare a rinnovare la società.

Un appuntamento importante, dunque, quello vissuto all’Independence National Historical Park, dedicato al tema della libertà religiosa con la comunità ispanica e con altri immigrati. Significativa la scelta del luogo, come sottolineato dallo stesso Francesco nel suo discorso. Nell’area, che ospita anche il City Hall, sede del municipio di Philadelphia, sorgono molti monumenti ed edifici legati alla rivoluzione americana ed è dunque un’area simbolo della storia della Nazione oltre che della città. Sul pinnacolo della torre del City Hall — che con i suoi 167 metri è stata la seconda costruzione più alta del mondo dal 1901 al 1983 — c’è, infatti, la statua di William Penn, il fondatore dello Stato e ispiratore dei valori di libertà religiosa che ne sono alla base. Nell’Independence Hall, alle spalle del palco allestito per l’incontro, furono discusse e adottate la Dichiarazione di indipendenza e la Costituzione degli Stati Uniti d’America, mentre di fronte è conservata la “campana della libertà”. Non solo. Il punto scelto per il discorso del Papa è lo stesso in cui Abraham Lincoln issò la bandiera dell’indipendenza e il leggio è quello che il presidente utilizzò per pronunciare il celebre discorso di Gettysburg sui principi di uguaglianza e libertà fondativi dell’Unione.

dal nostro inviato Gaetano Vallini

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22 maggio 2019

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