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​La bambina contro il toro

Da qualche tempo, a pochi metri dal muso del famoso toro di Wall Street a New York, è comparsa un’altra statua. Si chiama Fearless Girl, la bambina che non ha paura. Posta lì in via temporanea per l’8 marzo, l’opera della scultrice Kristen Visbal ha però poi visto rinnovato il suo permesso di soggiorno dall’amministrazione comunale. Decisione questa che ha scatenato le ire di Arturo Di Modica, autore del toro, che ne ha chiesto la rimozione giacché, a suo avviso, la presenza della bimba cambierebbe il significato della sua opera: il Charging Bull — in procinto di caricare un avversario — vuole rappresentare la forza del popolo americano capace di riprendersi dalla crisi, mentre ora l’opera finisce per assumere un significato negativo. È probabilmente vero che la nuova inquilina ne cambia la percezione, ma la valenza delle opere d’arte può mutare nel tempo. E così resta oggi che quella bimba così spavalda e decisa davanti alle narici fiammeggianti del toro lancia un bel messaggio di resistenza e di pace. 

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09 dicembre 2019

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