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L’Is intensifica le stragi di civili

· ​Quaranta morti in tre contemporanei attentati a Baghdad ·

Attentati terroristici rivendicati dal cosiddetto Stato islamico (Is), che hanno provocato una quarantina di morti a Baghdad, hanno risposto ieri all’intensificazione delle operazioni militari contro il gruppo jihadisata in Iraq. Il primo ministro iracheno, Haider Al Abadi, recatosi questa mattina sul luogo di una delle stragi, un centro commerciale, ha promesso che «non verranno risparmiati sforzi» nella lotta all’Is. Sempre ieri, l’aviazione statunitense impegnata in Iraq contro l’Is ha effettuato con successo, secondo quanto riferito dall’emittente televisiva Cnn, un raid su un insolito, ma importante obiettivo: un edificio nel centro di Mosul, la città dove l’Is ha la sua principale roccaforte irachena, che conteneva enormi quantità di denaro contante del gruppo jihadista. Le fonti statunitensi citate dalla Cnn non specificano la quantità di denaro presente nell’edificio colpito né il tipo di valuta, ma fanno sapere che potrebbe trattarsi di milioni di dollari. Se confermata, l’operazione rappresenterebbe un duro colpo alle possibilità di finanziamento dell’organizzazione. Anche in Siria, intanto, non si fermano né i raid internazionali contro le postazioni dell’Is né i combattimenti tra l’esercito governativo e le milizie ribelli.

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14 dicembre 2019

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