Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Eletto il primate della nuova
Chiesa ortodossa autocefala di Ucraina

· Il 6 gennaio il metropolita Epifanio riceverà il tòmos dalle mani del patriarca Bartolomeo ·

Il metropolita Epifanio

Con un comunicato, diffuso nella tarda serata di sabato, il patriarcato di Costantinopoli ha ufficializzato l’elezione di Epifanio (Dumenko), metropolita di Perejaslav e Belaja Tserkov, a «primate della nuova Chiesa ortodossa autocefala di Ucraina». Esprimendo gioia e soddisfazione, la nota sottolinea «la positiva conclusione dei lavori del concilio di unificazione» tenutosi il 15 dicembre a Kiev nella cattedrale di Santa Sofia. Subito dopo l’elezione, Epifanio ha comunicato telefonicamente con il patriarca Bartolomeo, arcivescovo di Costantinopoli, presentando i propri omaggi e chiedendo «gli auguri e la benedizione della Chiesa madre per lo svolgimento del suo ministero primaziale, che parte sotto buoni auspici». Conseguentemente, Bartolomeo ha invitato Epifanio a concelebrare al Fanar la solennità della Teofania, il 6 gennaio, giorno in cui gli consegnerà «il tòmos di costituzione della nuova Chiesa autocefala sorella».

Secondo quanto riferisce il Religious Information Service of Ukraine, Epifanio, eletto alla seconda votazione, era il candidato espresso dal «patriarcato di Kiev». Al concilio di unificazione hanno preso parte 192 delegati, due dei quali appartenenti alla Chiesa ortodossa ucraina legata al patriarcato di Mosca. Erano presenti, fra gli altri, il metropolita Emmanuel, in rappresentanza del patriarcato di Costantinopoli, e il presidente della repubblica ucraina, Petro Poroshenko.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 giugno 2019

NOTIZIE CORRELATE