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Kiev dice no agli aiuti di Mosca

· L'Esecutivo di Poroshenko nega l'accesso in Ucraina del convoglio inviato da Putin ·

Rifugiato in un campo profughi nell’est dell’Ucraina (Ansa)

È scontro aperto tra Kiev e Mosca sul convoglio umanitario russo inviato dal leader del Cremlino, Vladimir Putin, nelle zone ucraine colpite dai combattimenti. Il convoglio «non entrerà in Ucraina» ha dichiarato oggi il ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov. «Non lasceremo entrare nella regione di Kharkiv nessun convoglio» ha aggiunto, definendo l’iniziativa russa «una provocazione». Una posizione confermata anche dal premier ucraino Arseni Iatseniuk, per il quale «l’Ucraina può accettare aiuti umanitari solo nel quadro del diritto internazionale ed esclusivamente dalla Croce rossa internazionale». Più volte Bruxelles ha espresso il timore che, dietro la scusa degli aiuti, Mosca colga l’occasione per dispiegare nuove truppe. Divampano intanto gli scontri nell’Ucraina orientale: in 24 ore undici soldati sono stati uccisi e 41 rimasti feriti. 

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26 maggio 2019

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