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Il diritto dall’assistenza sanitaria
va garantito

· Appello dell’episcopato del Kenya al personale sanitario in sciopero ·

Nairobi, 18. Un nuovo appello a medici e infermieri affinché assicurino i servizi essenziali ai pazienti in pericolo di vita e a tutti quelli che necessitano di cure urgenti è stato diffuso nei giorni scorsi dai vescovi del Kenya. Il personale sanitario delle strutture pubbliche, infatti, è in sciopero dal 5 dicembre scorso e la situazione non accenna a placarsi. La protesta del personale sanitario sta causando gravissime sofferenze ai pazienti e molte persone — riferisce il blog di Amecea News — sono decedute a causa della mancata assistenza. La situazione peggiore è quella che si vive nei villaggi distanti alcuni chilometri dai presidi ospedalieri, dove la gente non riesce a ricevere alcun tipo di servizio, con conseguenze drammatiche per i più deboli.

L’episcopato keniano aveva già rivolto un pressante appello agli operatori sanitari affinché vengano garantiti i servizi essenziali. Alla base della protesta c’è il mancato aumento dello stipendio previsto dal contratto nazionale siglato nel 2013. I sindacati hanno minacciato di prolungare ulteriormente lo sciopero ed estenderlo anche alle strutture private.
Profonda preoccupazione per le sofferenze provocate dall’astensione dal lavoro è stata dunque espressa in una dichiarazione a firma di monsignor Philip A. Anyolo, vescovo di Homabay e presidente della Kenya Conference of Catholic Bishops (Kccb).

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