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Italia sola
nel Mediterraneo

· Mattarella chiede alla Nato di occuparsi di migranti ·


L’Italia continua a sopportare il peso dei flussi del Mediterraneo «praticamente da sola», «nonostante gli impegni presi in sede europea». Sono parole del presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, pronunciate nel suo intervento al Nato Defense College, la scuola militare internazionale della Nato, alla presenza del segretario generale dell’Alleanza atlantica Jens Stoltenberg. Mattarella ha sottolineato che serve nel sud dell’Europa un maggiore impegno da parte dell’Alleanza atlantica, accanto a Unione europea e altre organizzazioni internazionali, per «dare corpo al pacchetto di misure che sono state decise per affrontare un fenomeno sul quale si gioca la credibilità stessa dell’Occidente».

L’arrivo sulle coste greche di un gruppo di migranti (Ansa)

Il titolare del Quirinale ha parlato anche del rapporto tra paesi Nato e Russia e delle relazioni tra Stati Uniti e Russia. Ma al centro del suo intervento sono rimasti il nodo dell’immigrazione e il dramma delle troppe perdite di vite umane. Il capo dello stato italiano ha ricordato ai vertici Nato come «l’Italia abbia risposto nei fatti a vari appelli degli alleati nordici e non abbia mai fatto mancare loro la propria concreta vicinanza». Proprio per questo «oggi l’Italia chiede identica coerenza nell’affrontare le tensioni presenti nello scacchiere cui guarda il Mediterraneo, per le numerose situazioni di instabilità che si stendono su di un arco che va dall’Iraq e dalla Siria e, passando dalla Libia, giunge sino al Sahel». In particolare, Mattarella ha chiesto alla Nato di «entrare nel vivo dell’emergenza e dare corpo alle decisioni prese all’ultimo vertice di Varsavia». Ha poi ribadito che «terrorismo ed emergenza migratoria e umanitaria sono temi globali ma l’Italia sopporta il peso praticamente da sola». Sulle coste italiane proseguono a centinaia gli sbarchi. E, secondo l’ultimo aggiornamento dei dati del ministero dell’interno, rispetto allo scorso anno c’è stato un incremento del 5,15 per cento. Fino ad oggi, quest’anno sono sbarcate 128.397 persone, mentre l’anno scorso in tutto ne erano arrivate 122.113 e nel 2014 se ne sono contate 127.755. Dunque, oltre 6.000 persone in più rispetto a 12 mesi fa. 

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