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​Italia senza maggioranza

· Si afferma il Movimento 5 stelle, mentre il centrodestra è la prima coalizione e crolla il Pd ·

Il Movimento 5 stelle (M5s) ottiene il maggior numero di consensi, mentre il centrodestra conquista la posizione di prima coalizione. Netto calo per il centrosinistra, in particolare il Partito democratico (Pd). Sulla carta, una maggioranza stabile non c'è. Questo il principale verdetto delle elezioni politiche italiane che si sono svolte ieri. Ora tutto dipende dalle scelte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che dovrà decidere, sulla base di questi risultati, a chi affidare il mandato esplorativo per formare il governo. L’affluenza al voto è stata del 75 per cento, la stessa del 2013, quando però si è votato in due giornate. Stando a dati ancora parziali, M5s supera il 32 per cento dei voti. Il centrodestra, formato da Forza italia (Fi), Lega, Fratelli d’Italia (Fdi) e Noi con l'Italia ottiene circa il 37 per cento dei consensi. All’interno della coalizione, la Lega supera il 17 per cento e sorpassa Fi, ferma attorno al 14. Grande sconfitto è invece il Pd che si attesta al di sotto del 19 per cento. L'altra lista del centrosinistra come Liberi e Uguali si ferma al 3,3 per cento. Resta fuori dalla soglia minima di sbarramento, fissata al tre per cento, il partito di Emma Bonino, +Europa. L’esito del voto è «un risultato post-ideologico» ha commentato il candidato premier del M5s Luigi Di Maio. «Sono fiducioso, il presidente della Repubblica saprà guidare questo momento con autorevolezza e sensibilità» ha aggiunto Sempre ieri, intanto, gli elettori sono stati chiamati a rinnovare alcune amministrazioni regionali. Si è votato nel Lazio, con un’affluenza vicina al 72 per cento, e in Lombardia, dove al voto sono andati quasi il 77 per cento degli aventi diritto. 

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21 agosto 2019

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