Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Israele al voto

· Netanyahu ed Herzog i principali rivali alle elezioni legislative ·

Urne aperte in Israele per le elezioni legislative. Secondo gli ultimi sondaggi, l’Unione Sionista dovrebbe ottenere tra i 24 e i 26 seggi, sui 120 di cui è composta la Knesset, rispetto ai 20-23 seggi del Likud. Ago della bilancia negli scenari post voto potrebbe essere l’ex ministro del Likud, Moshe Kahlon, a capo di una formazione di centro-destra concentrata soprattutto sui temi economici e sociali. Finora Kahlon non ha voluto scoprire le sue carte e non ha rivelato con chi intende allearsi. 

Ma un ruolo importante lo giocheranno anche i quattro partiti arabo-israeliani riuniti in un’unica lista per superare lo sbarramento del 3,25 per cento (la più alta mai registrata) e accreditati di 12-13 deputati. Ieri ci sono stati gli ultimi appelli di una campagna elettorale giocata sui temi della sicurezza e della politica estera da parte del premier in carica Benjamin Netanyahu che ha già annunciato, in caso di vittoria, nuovi insediamenti israeliani a Gerusalemme est. «Non permetterò che sia creato uno Stato palestinese» ha detto il leader del Likud. Dichiarazioni che — affermano gli analisti — rappresentano l’estremo tentativo di recuperare quei voti che lo separano dal laburista Herzog, soprattutto tra i sostenitori del movimento dei coloni. «Chiunque acconsentirà alla creazione di uno Stato palestinese — ha detto il premier — non farà altro che offrire dentro lo stato di Israele una base di lancio per gli attacchi dell’islam radicale». Netanyahu ha fatto i suoi ultimi appelli al voto durante una visita ad Har Homa, uno degli insediamenti più contestati tra quelli che circondano Gerusalemme est. «Io e i miei amici del Likud preserveremo l’unità di Gerusalemme nella sua integrità» ha detto Netanyahu. Il principale rivale di Netanyahu, Isaac Herzog, leader dell’Unione sionista, ha esortato gli elettori a non disperdere il voto in altre liste e ha criticato i sei anni di Governo del Likud.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE