Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Isolata la Sea Watch 3

· Ordinanza della capitaneria di Siracusa dopo la visita compiuta da tre parlamentari sulla nave in cerca di approdo ·

La Sea Watch 3 ferma a largo di Siracusa (Reuters)

La capitaneria di porto di Siracusa ha isolato la Sea Watch 3, la nave con a bordo 47 migranti e da dieci giorni senza un porto cui poter approdare. Con un’ordinanza emessa ieri sera, il comandante Luigi D’Aniello ha vietato la navigazione, l’ancoraggio e la sosta di qualunque imbarcazione nel raggio di mezzo miglio dalla nave umanitaria da due giorni ferma nella rada. Il provvedimento di fatto — spiegano fonti di stampa — mira a bloccare qualsiasi ulteriore visita a bordo di persone non espressamente autorizzate, come avvenuto ieri quando tre parlamentari italiani sono riusciti a salire sulla nave.

La procura di Siracusa dovrà valutare l’informativa della guardia di finanza che (sollecitata dal governo) riferirà sulla condotta della nave accusata di aver deliberatamente puntato verso l’Italia in una situazione meteo proibitiva, invece di riparare verso il porto tunisino più vicino. La Sea Watch spiega che la Tunisia non ha mai risposto alla richiesta di approdo. Inoltre, il procuratore Fabio Scavone dovrà esaminare la relazione della capitaneria di porto (che però non è ancora salita a bordo) sulle condizioni sanitarie ma anche di sicurezza della nave. Come ha sottolineato ieri la rappresentante di Sea Watch in Italia, Giorgia Linardi, la nave al momento trasporta 69 persone (47 migranti e 22 persone di equipaggio) pur potendone portare solo ventidue. Una situazione questa che impedirebbe persino una ripresa della navigazione. L'obiettivo dichiarato del governo italiano è quello di riuscire in qualche modo a ottenere dalla magistratura un provvedimento di sequestro della nave e, a questo punto, di far sbarcare i migranti. Ma resterebbe poi il problema della loro accoglienza di cui l’Olanda, paese di cui Sea Watch batte bandiera, non sembra volersi far carico.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

15 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE