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Islam alla francese

· Annunciati tre progetti per favorire un migliore inserimento dei musulmani nella società ·


L’istituzione di una nuova «Fondazione dell’islam di Francia» con obiettivi culturali, educativi e sociali; la costituzione di un’associazione musulmana dedicata al finanziamento delle moschee e della formazione teologica dei ministri del culto; l’avvio di una missione tesa a proporre la creazione di corsi di islamologia in alcune università. 

Sono i tre progetti annunciati lunedì scorso dal ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, in occasione della giornata di consultazioni che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Consiglio francese del culto musulmano, di personalità della società civile e di un gruppo di parlamentari, riuniti nella sede del dicastero per riflettere sulla costruzione di un islam «nel rispetto dei valori della Repubblica».

Nel suo lungo discorso, Cazeneuve si è soffermato soprattutto sulla Fondazione dell’islam di Francia destinata (prima della fine dell’anno) a sostituire la vecchia Fondazione delle opere dell’islam, istituita nel 2005 per sovvenzionare la costruzione di moschee e la formazione degli imam, ma che — ha detto lo stesso ministro — «non ha mai funzionato» perché, essenzialmente, «alcune delle parti coinvolte, le federazioni delle moschee, non avevano interesse a usufruire di essa per finanziare i loro progetti». Il nuovo organismo non avrà uno scopo strettamente cultuale, come il finanziamento delle moschee o la formazione teologica degli imam, ma perseguirà obiettivi di ordine culturale, educativo e sociale, come già fanno altre fondazioni di ispirazione confessionale (per esempio l’associazione caritativa cattolica Notre Dame). In particolare, potrà contribuire alla formazione laica dei cappellani e degli imam, dare il proprio sostegno a iniziative che facilitino la conoscenza al grande pubblico della religione e della cultura musulmana, attraverso mostre, produzioni audiovisive, oppure promuovere la ricerca in islamologia. «Più in generale — ha sintetizzato Cazeneuve — essa sosterrà tutti i progetti utili al buon inserimento dell’islam nella società francese».

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15 ottobre 2019

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