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Intesa tra l’ospedale pediatrico Bambino Gesù
e il ministero della Salute della Federazione russa

Un Memorandum di intesa per potenziare la collaborazione bilaterale nell’ambito dell’assistenza medica e della ricerca scientifica è stato firmato giovedì 4 luglio dalla Segreteria di Stato, a nome e per conto dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, e dal ministero della Salute della Federazione russa.

Siglato nel pomeriggio a Roma, presso la sede di San Paolo del Bambino Gesù, esso prevede lo sviluppo di progetti specifici che coinvolgeranno direttamente il nosocomio romano e le strutture sanitarie russe. La Santa Sede era rappresentata da monsignor Paolo Borgia, assessore della Segreteria di Stato; la Federazione russa da Veronika Skvortsova, ministro della Salute. Nell’occasione, l’esponente del governo russo e la sua delegazione hanno visitato i laboratori di ricerca del Bambino Gesù, accompagnati dalla presidente Mariella Enoc. La delegazione russa era composta dall’ambasciatore russo presso la Santa Sede, Alexander Avdeev, e dal direttore del dipartimento Relazioni esterne del ministero della Salute, Sergey Muravyev. Il direttore scientifico del Bambino Gesù, Bruno Dallapiccola, insieme al direttore del dipartimento di neuroscienze Federico Vigevano, ha illustrato ai presenti i più innovativi ambiti di ricerca attivi negli oltre cinquemila metri quadri dei laboratori: dalle indagini genetiche con sofisticate tecnologie moderne allo sviluppo di terapie cellulari e geniche per la cura delle leucemie.

Il Bambino Gesù è già attivo in Russia con programmi di formazione specialistica in ambito neurologico e neurochirurgico del personale medico del Morozov Children’s Clinical Hospital di Mosca e del Moscow Research and Clinical Center for Neuropsychiatry e con progetti di sviluppo di protocolli per la diagnosi e la cura dei bambini affetti da epilessia.

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