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Intensi combattimenti in Libia

· Nonostante le trattative tra le varie fazioni mediate dall’inviato delle Nazioni Unite ·

Truppe guidate dal generale Haftar a nord di Tripoli (Ansa)

Almeno 14 miliziani leali al Governo di Tobruk, internazionalmente riconosciuto, sono morti ieri nel corso di violenti combattimenti a Bengasi. Lo si apprende da una fonte della sicurezza locale. Tre di loro sono morti nel quartiere di Abu Hadima, uno nel quartiere di Suq Al Hut, dieci nel quartiere Buatni. La città è al centro di intensi scontri armati tra le forze del generale Khalifa Haftar e gli islamisti di Ansar Al Sharia. E proseguono intanto le operazioni militari dell’esercito libico nell’ovest del Paese nonostante il negoziato in corso. L’agenzia Lana riferisce che aerei da guerra delle truppe di Haftar hanno compiuto raid sulle montagne dell’ovest, a 80 chilometri da Tripoli, senza causare vittime. Media libici riferiscono di due feriti in un altro raid compiuto a Zuwara, città sul mare a sessanta chilometri dal confine con la Tunisia già colpita più volte negli ultimi tre mesi.

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26 agosto 2019

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