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Insieme senza rinunciare
alla propria identità

· ​Il cardinale Sandri per la festa di san Marone ·

L’incontro tra leader appartenenti a diverse confessioni cristiane e religioni è, al tempo stesso, un messaggio e un laboratorio. Lo ha sottolineato il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, ricordando la giornata di preghiera e di riflessione per la pace nel Medio oriente svoltasi il 7 luglio 2018 a Bari con il Papa e il recente viaggio apostolico negli Emirati Arabi Uniti. Il porporato ha partecipato alla divina liturgia presieduta dal procuratore presso la Santa Sede e rettore, il vescovo François Eid sabato pomeriggio, 9 febbraio, al Pontificio collegio maronita in Urbe, in occasione della solennità di san Marone, patrono e fondatore della Chiesa di Antiochia dei maroniti.

Si è trattato di «un messaggio — ha spiegato il porporato — perché l’esperienza stessa dello stare insieme, dello stringersi la mano, senza rinnegare o mettere da parte la propria identità e tradizione» ha rilanciato davanti agli occhi di tutti la possibilità «di una convivenza pacifica, mettendo al bando ogni forma di violenza verbale o fisica o visioni fondamentaliste che piegano il nome di Dio a progetti di conquista o potere». Ma si è trattato anche di un laboratorio, perché occorre un grande lavoro per giungere a questi eventi e altro ne servirà perché «siano davvero semi che germogliano e crescono». 

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21 ottobre 2019

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