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Insieme per il bene di tutti

· Lettera del Gran muftì di Damasco al Pontefice ·

«Sua Santità la ringraziamo per questo appello di grande umanità, basato sulla fede» per digiunare e pregare Dio «perché possa portare pace sulla terra e proteggerci dal potere del male e dell’oppressione». Parole del Gran muftì di Siria, Ahmad Badreddin Hassoun, che accoglie così l’appello del Papa Francesco per la pace. Già nei giorni scorsi il leader spirituale sunnita aveva espresso il desiderio di essere in piazza San Pietro per partecipare sabato 7 alla veglia di preghiera indetta dal Pontefice. Adesso il muftì — secondo quanto riferisce l’agenzia Fides — ha indirizzato una lettera a Papa Francesco, nella quale definisce l’appello del Pontefice come «figlio delle leggi celesti», lodando l’iniziativa di «pregare per la pace in Siria» come «buona e per il bene per l’umanità». E rivolgendosi direttamente al Pontefice ricorda che le parole dell’appello del Papa sono in contrasto «con tutti coloro che nascondono la luce splendente della fede, della carità, della misericordia e della pace, che lei chiede e che tutti noi chiediamo, come chiesero i profeti e i messaggeri di Dio». Mostrando «profonda gratitudine per la sua attenzione spirituale» il muftì esprime il desiderio di «essere accanto al Papa nell’istante in cui la preghiera sarà alzata a Dio Altissimo». E, ricordando l’importanza dell’impegno per la pace da parte dei leader religiosi, aggiunge: «Restiamo, mano nella mano nel diffondere pace e sicurezza per tutti i popoli del mondo, per contrastare gli estremisti e le divisioni su base della confessione religiosa o dell’etnia. Continuiamo il nostro viaggio sulle orme dei profeti, dei santi, dei giusti e degli uomini buona volontà».

Si moltiplicano, intanto, gli sforzi per evitare la guerra. L’episcopato degli Stati Uniti ha sollecitato i fedeli a contattare i rappresentanti al Congresso chiedendo loro di votare contro la risoluzione che intende autorizzare l’attacco militare. E da Damasco l’arcivescovo siro-ortodosso, Eustathius Matta Roham, ha ricordato, citando il Vangelo, che esistono demoni che si sconfiggono solo con il digiuno e la preghiera.

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15 novembre 2019

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