Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Insieme è meglio

· In Giordania una risposta ecumenica alle emergenze umanitarie ·

Amman, 11. Si chiama Preparing to Excel in Emergency Response («Prepararsi per eccellere nella risposta alle emergenze») ed è stato presentato lunedì scorso nel centro-conferenze di un hotel di Amman. 

Il progetto, realizzato con il sostegno del Caritas Jordan Volunteers Centre e dai Catholic Relief Services, si propone di aumentare le sinergie e le capacità di interazione tra i gruppi cristiani che in Giordania sono impegnati nei diversi programmi legati alle emergenze umanitarie, in modo da rendere più efficaci e rapidi gli interventi realizzati sul campo da ogni singola realtà e comunità.

Si tratta — riferisce l’agenzia Fides — di una testimonianza di sollecitudine umanitaria connotata da un respiro ecumenico. Le emergenze che affliggono il Vicino oriente, tra conflitti e fughe di massa dagli scenari bellici, sollecitano infatti risposte condivise da parte di cristiani appartenenti a diverse denominazioni. Fra i dieci gruppi di lavoro coinvolti finora nel progetto figurano anche comunità della gioventù cristiana greco-ortodossa e organizzazioni non governative come la Orthodox Progress Association.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE