Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Inondazioni senza clamore

· Messico sott'acqua ma in pochi se ne accorgono ·

Si confermano di ora in ora più drammatiche in Messico le conseguenze dell’impatto  contemporaneo e senza precedenti, questa settimana,  della tempesta tropicale  Miguel, sulla costa occidentale, e dell’uragano Ingrid su quella orientale. Si tratta di una tragedia che si va consumando senza il clamore mediatico che simili fenomeni — magari anche meno intensi — ricevono  quando avvengono in altre parti del mondo.  Le fortissime piogge che hanno accompagnato Miguel hanno causato, tra l’altro,  un’enorme frana dalla montagna che sovrasta il villaggio di La Pintada,  nello Stato sudoccidentale di Guerrero. Un messaggio di solidarietà alle popolazioni messicane  è stato inviato da Papa Francesco con un telegramma, a firma del segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone,  indirizzato al presidente della Conferenza  episcopale  messicana, il cardinale Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Guadalajara.  Papa Francesco prega affinché Dio consoli quanti soffrono queste grandi sciagure e  «incrementi in tutte le persone di buona volontà  sentimenti di fraterna solidarietà per collaborare con decisione  nell’opera di ricostruzione delle zone colpite e aiutare in modo effettivo quanti sono nel dolore e nella disperazione».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE