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Iniziative diplomatiche per la pace in Ucraina

· Non si ferma la spirale di violenza nell’est del Paese ·

Ancora sangue a Sloviansk, roccaforte del separatismo filo-russo nell’est ucraino, dove combattimenti sempre più pesanti allungano il conteggio delle vittime di questo conflitto. 

Secondo quanto ha affermato oggi il ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov, sarebbero morti trenta separatisti e quattro militari di Kiev. Inoltre, un elicottero militare Mi-24 è stato abbattuto nei pressi della città. L’equipaggio è riuscito a salvarsi, ha confermato ieri sera il ministero della Difesa a Kiev. Per cercare di trovare una soluzione al conflitto in Ucraina, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha offerto la sua mediazione. «Io — ha affermato — sono pronto a svolgere un ruolo, se è necessario». La comunità internazionale è ancora ferma all’accordo di Ginevra del 17 aprile, che è stato successivamente violato nei fatti. Ban Ki-moon si è detto «profondamente preoccupato» per le violenze nell’est della Repubblica ex sovietica. «Sto sollecitando le parti a incontrarsi di nuovo e vedere che cosa non ha funzionato, perché quell’accordo non è stato attuato e perché adesso è in corso la violenza. Faccio appello agli ucraini e ai partner affinché il quadro non vada fuori controllo».

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25 agosto 2019

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