Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Ingresso in diocesi
dell’arcivescovo di Barcellona

«Voglio ascoltarvi, condividere le gioie e i dolori che vi angustiano; voglio camminare con voi alla ricerca della luce che viene dal Signore e che ci spinge a essere testimoni umili e coraggiosi in questa società del ventunesimo secolo»: è un passaggio dell’omelia pronunciata dall’arcivescovo di Barcellona, Juan José Omella Omella, che sabato 26 dicembre ha fatto l’ingresso in diocesi.

A un mese e mezzo dall’accettazione della rinuncia del cardinale Lluís Martínez Sistach, la Chiesa di Barcellona ha dunque un nuovo pastore, accolto da centinaia di fedeli nel corso di una cerimonia in cattedrale che ha visto la partecipazione di una sessantina tra vescovi e arcivescovi, fra i quali il presidente della Conferenza episcopale spagnola, cardinale Ricardo Blázquez Pérez, e il nunzio apostolico, arcivescovo Renzo Fratini.

È stato lo stesso Martínez Sistach a salutare per primo il nuovo arcivescovo, ricordando che monsignor Omella Omella «viene con il desiderio di servire tutti i fedeli della diocesi» e auspicando un ministero «pieno di frutti». A sua volta Omella Omella, rivolgendosi al porporato, ha detto: «Che Dio lo accompagni nella sua nuova tappa. Sono certo che continuerà a essere per tutti noi un icona vivente del buon pastore».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE