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Infrastrutture di midterm

· In vista delle elezioni Obama annuncia un piano di rilancio dell'economia ·

Per affrontare un autunno che si preannuncia bollente, con l'occupazione che stenta a riprendersi e un deficit in costante ascesa, ma soprattutto con le elezioni di midterm alle porte, Barack Obama punta sulle infrastrutture. Parlando a Milwaukee, in Wisconsin, in occasione del «Labor Day», il presidente ha annunciato un vasto piano di opere pubbliche.

«L'America non può avere una forte economia senza una forte classe media, senza assicurare opportunità di successo a chi — ha detto Obama — anche se di umili origini, vuole lavorare duro per garantire un futuro ai propri figli». Per rinnovare le infrastrutture americane la Casa Bianca intende stanziare in tutto cinquanta miliardi di dollari in sei anni.

Nei dettagli, il piano prevede la ricostruzione di 240.000 chilometri di strade e la costruzione di nuove arterie per il traffico per altri 6.400 chilometri. Verranno inoltre rifatti altri 240 chilometri di piste aeroportuali e sarà modernizzato il sistema di controllo del traffico aereo. Sarebbe infine prevista la costruzione di una banca per il finanziamento di progetti infrastrutturali, sia pubblici che privati. Per finanziare quest'impresa — secondo la stampa — Obama intenderebbe sospendere alcune agevolazioni fiscali delle quali godono le compagnie petrolifere. «Sono sussidi dei quali non hanno bisogno», ha dichiarato un alto funzionario della Casa Bianca. Molti dubitano, però, che tali misure possano passare al Congresso.

L’obiettivo principale è rilanciare l’occupazione, anche se una fonte della Casa Bianca ha tenuto a sottolineare che gli effetti sul mercato del lavoro si manifesteranno solo a partire dal 2011. Obama sa bene che le prossime elezioni si giocheranno principalmente sul terreno dell'economia reale. Dopo il rilancio dei negoziati in Medio Oriente, il presidente cerca successi anche su questo fronte. Il suo tasso di popolarità oggi è al 42 per cento, il livello più basso da quando è stato eletto. I repubblicani — dicono i sondaggi — sarebbero avanti di circa sette punti rispetto ai democratici.

Dopo aver inaugurato informalmente la campagna elettorale con il discorso di ieri, in coincidenza con il Labor Day, Obama dovrebbe tornare all’attacco domani, mercoledì, da Cleveland, la città da dove di recente John Boehner, capogruppo del Great Old Party alla Camera dei Rappresentanti, gli ha chiesto di licenziare il suo team economico. In tale occasione il presidente farà appello al Congresso perché aumenti e renda definitivo un credito di imposta per le imprese che investono in ricerca. I crediti fiscali dovrebbero ammontare a cento miliardi di dollari in dieci anni.

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