Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Incubo terrorismo
a Bruxelles

· ​Fallito attacco alla stazione ·

La stazione centrale di Bruxelles teatro del fallito attentato (Afp)

Bruxelles è ripiombata ieri sera nell’incubo terrorismo. Alle 20.45, secondo le prime ricostruzioni, un uomo — un trentasettenne marocchino originario di Molenbeek, il quartiere ad alta densità musulmana da cui venivano tutti gli attentatori suicidi degli attacchi di marzo nel 2015 a Parigi e nel 2016 in Belgio — è entrato nell’atrio della stazione. Quando è stato avvicinato dai militari delle forze di sicurezza, l’uomo ha fatto esplodere un trolley. La deflagrazione non ha provocato vittime o feriti. I militari hanno quindi fatto fuoco, uccidendolo. Gli artificieri hanno smentito che avesse indosso una cintura esplosiva, ma in una borsa c’erano chiodi e bombolette di gas. In breve tempo il panico è divampato nei locali della stazione, dove le persone sono fuggite anche attraversando i binari. La circolazione ferroviaria è stata sospesa, la stazione fatta sgomberare ed è stato stabilito un perimetro di sicurezza. Sgomberate anche quella del Nord e quella del Midi. Quasi contemporaneamente, l’allarme e la psicosi attentati si è estesa fino alla vicina Gran Place, da dove la gente è scappata in pochi minuti. Molti locali, nelle zone nevralgiche della città, hanno invitato i clienti a restare all’interno in attesa di maggiori informazioni. La procura federale ha definito l’episodio «un atto di terrorismo» e ha inviato propri funzionari sul posto. Le autorità ritengono che si sia trattato di un caso isolato. In una conferenza stampa al termine della riunione del consiglio di sicurezza nazionale, il primo ministro belga, Charles Michel, ha elogiato il «sangue freddo e la professionalità» delle forze dell’ordine, che hanno permesso di «evitare un attentato potenzialmente molto pericoloso». Michel ha poi annunciato una serie di misure complementari di sicurezza.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE