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Incubo terrorismo

· Esplosione a New York, ritrovamento di ordigni nel New Jersey e attacco a Minneapolis ·

Torna l’incubo terrorismo negli Stati Uniti dopo la forte esplosione avvenuta sabato sera a New York, che ha causato 29 feriti, la deflagrazione senza vittime in New Jersey — ma secondo la Cnn erano tre gli ordigni piazzati lungo il tragitto della gara podistica a Seaside Park — e l’accoltellamento di nove persone in un centro commerciale a Minneapolis, in Minnesota, da parte di un uomo — poi ucciso dalla polizia — che il cosiddetto stato islamico (Is) ha definito come un proprio soldato, rivendicando l’attentato. 

New York in queste ore è blindata per l’arrivo dei leader mondiali che partecipano all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Gli inquirenti sono preoccupati per la presenza nell’area di «una cellula terroristica attiva», con diversi membri in azione, secondo quanto riporta oggi il sito della Nbc. Cinque persone sono state fermate a bordo di un’auto intercettata la notte scorsa sul ponte che collega Brooklyn con Staten Island. I cinque sono sotto interrogatorio da parte della polizia. E, intanto, sono stati trovati cinque ordigni in uno zaino abbandonato in un cestino dei rifiuti vicino alla stazione dei treni a Elizabeth, nel New Jersey. Sul posto sono arrivati subito agenti di polizia e dell’Fbi. Poco dopo l’ordigno, mentre era esaminato, è stato fatto esplodere. La polizia ha anche controllato tutti i cestini di rifiuti della zona, ma non ha trovato altri ordigni sospetti. Dopo la strage di Orlando e di San Bernardino, negli Stati Uniti torna dunque l’incubo del “lupo solitario”. Per ora si esaminano possibili connessioni con gruppi terroristici internazionali per l’esplosione a New York. E come detto, l’Is ha rivendicato l’accoltellamento di nove persone messo a segno in Minnesota da un uomo che avrebbe chiesto ad almeno una delle vittime se era musulmano, prima di essere ucciso da un poliziotto fuori servizio.

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