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Inconsistenza europea

· Le diplomazie rassicurano ma non si accordano mentre al confine tra Francia e Italia l’emergenza continua ·

È sulla frontiera tra Francia e Italia che si palesano l’inconsistenza e le contraddizioni di un’Europa che sull’emergenza immigrazioni è ancora incapace di andare oltre le dichiarazioni di circostanza, peraltro oscillanti dalla disponibilità ad accogliere al rigido rispetto dei trattati .

La polizia francese ha infatti intensificato i controlli di frontiera alla stazione di Menton-Garlaven e alla barriera autostradale de La Turbie. Alla stazione di Garlaven vengono fermati tutti i treni provenienti dall’Italia ed eseguiti controlli. Tra ieri e oggi sono stati fatti scendere alcuni immigrati che si trovano adesso nella stazione in attesa del respingimento. Inoltre sui binari che passano dalla zona di confine di Ponte San Ludovico, già in territorio francese, è stato collocato un rilevatore acustico per impedire il passaggio a piedi. Dall’altro lato della frontiera, è invece trascorsa senza tensioni la notte tra i migranti affluiti a Ventimiglia, nella speranza di passare in Francia. Dopo lo sgombero effettuato ieri mattina dalle forze dell’ordine davanti alla barriera di confine, la zona non è stata rioccupata. Tuttavia sono aumentati gli immigrati che si sono stabiliti sulla scogliera, dove le forze di polizia non sono mai intervenute. Al momento sugli scogli sono accampate circa 150 persone. Complessivamente il numero di migranti presenti in stazione e sulla scogliera è di circa seicento.

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14 ottobre 2019

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