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Dominio dello spirito creativo

· Ai Musei vaticani sette modelli restaurati di Bernini ·

Come lavorava Gian Lorenzo Bernini quando dava forma ai suoi prodigi scenografici nella basilica di San Pietro? Quando alzava per Papa Alessandro VII Chigi la Gloria della Cattedra, quando progettava per Urbano VIII Barberini l’altare del SS. Sacramento poi messo in opera sotto Clemente X Altieri?

L’allestimento nella sala xxii della Pinacoteca Vaticana

Per capirlo bisogna sostare di fronte ai modelli in creta cruda e in scala al vero, oggi custoditi nei Musei Vaticani, che il Maestro con i suoi più diretti collaboratori (i documenti citano il fiammingo Peter Verpoorten ma anche gli italiani Ferrata, Raggi, Morelli) ha fornito per la realizzazione di quei celebri complessi monumentali. Sono sette pezzi complessivamente: quattro figure di angeli stanti, due teste di dottori della Chiesa (Giovanni Crisostomo e Atanasio) e un angelo inginocchiato destinato alla Cappella del SS. Sacramento. Il materiale costitutivo è la terra impastata con paglia, fibre vegetali e animali, legno, cordami, ferro battuto.
Dopo un restauro minuzioso e paziente condotto dal Laboratorio Restauro Metalli e Ceramiche di Flavia Callori e realizzato in massima parte da Alice Baltera, dal 15 novembre i modelli berniniani saranno visibili in provvisorio allestimento all’interno della Pinacoteca Vaticana.
Grazie a una idea geniale di Barbara Jatta, i Musei Vaticani hanno voluto fare questo regalo di Natale al loro pubblico: permettere ai nostri ospiti di vedere da vicino e quasi di toccare con mano il livello germinale, ancora intuitivo dell’opera d’arte, il livello che anticipa e prepara le fasi successive, la fusione, la rinettatura a ferro, la levigatura, la doratura.
Tutto questo e cioè la fruttuosa amichevole cooperazione degli uomini e delle donne dei Musei Vaticani, ci permette oggi di consegnare agli studi e alla ammirazione del pubblico la testimonianza primigenia del genio da Gian Lorenzo Bernini dispiegato, cinque secoli or sono, per la Gloria della Cattedra e per l’Altare del SS. Sacramento.

di Antonio Paolucci

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19 agosto 2019

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