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Inaugurati i locali dell'Elemosineria apostolica

· Dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato ·

È il luogo in cui si esercita quotidianamente il servizio della carità del Pontefice, quello di andare incontro a quanti gli si rivolgono in cerca di un aiuto fraterno: per questo stamane, venerdì 22 ottobre, è stato il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, a benedire e inaugurare gli uffici rinnovati dell'Elemosineria apostolica. «Con la sua presenza — ha detto l'arcivescovo Félix del Blanco Prieto, elemosiniere di Sua Santità, rivolgendosi al porporato — siamo anche consapevoli di avere vicino Benedetto XVI, sicuri di rendergli cosa gradita il lavoro compiuto».

Il cardinale Bertone da parte sua ha sottolineato come «questa speciale comunità di lavoro che ha sede nella Città del Vaticano realizza in maniera esemplare» il mandato della carità «ed è molto vicina al Santo Padre». L'Elemosineria infatti è anche delegata a concedere la benedizione apostolica a mezzo di diplomi in pergamena. Il segretario di Stato ha poi ricordato come nello scorso anno ben settemila persone si siano rivolte a quella che ha definito «un terminale delle sofferenze umane», che ha erogato oltre un milione di euro nel 2009. Infine ha espresso riconoscenza per la capacità di accoglienza e per la pazienza «a tutta prova» di chi deve confrontarsi ogni giorno con il peso dei problemi personali e familiari di quanti si rivolgono all'Elemosineria.

La ristrutturazione dei locali al cortile Sant'Egidio è stata ultimata dopo due anni, durante i quali le attività erano state temporaneamente trasferite al palazzo San Carlo. L'arcivescovo del Blanco Prieto — al quale si è unito l'arcivescovo Oscar Rizzato, già elemosiniere — ha voluto perciò ringraziare quanti hanno reso possibile l'opera: l'Apsa che l'ha finanziata e il Governatorato — rappresentato dal segretario generale, arcivescovo Carlo Maria Viganò — che con le sue maestranze ha realizzato ambienti accoglienti e funzionali.

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19 settembre 2019

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