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Inaugurate opere dedicate a Papa Wojtyła

· Il cardinale Bertone a Les Combes ricorda le vittime in Norvegia ·

Un ricordo «affettuoso per le vittime» del massacro causato, venerdì scorso a Oslo e nell’isola norvegese di Utøya, dall’attacco criminale di Andhjers Behering Breivik, è stato proposto ieri, domenica 24 luglio, dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone a Les Combes, località della Valle d’Aosta dove sta trascorrendo un periodo di riposo. «Il popolo della Norvegia — ha detto tra l’altro — prosegua il suo cammino in Europa secondo i valori che hanno caratterizzato la sua storia».

Il cardinale aveva dedicato la domenica alla benedizione di due iniziative promosse dalla comunità valligiana in memoria di Papa Wojtyła: il «foyer Giovanni Paolo II » e il «sentiero Giovanni Paolo II». Una benedizione estesa «su tutte le case del comune di Introd — ha detto durante l’omelia della messa celebrata per l’intera comunità aostana — sulle strade della valle, sui sentieri, sui pascoli e sui boschi dove i buoni abitanti della zona vivono e lavorano».

Poco prima il porporato si era reso interprete del saluto e della benedizione affidatigli per loro da Benedetto XVI. Saluto e benedizione che il Papa, tra l’altro, ha rinnovato durante la preghiera mariana domenicale a Castel Gandolfo, ringraziando in particolare «il vescovo di Aosta, il rettor maggiore dei Salesiani, come pure le autorità civili e militari, i benefattori che hanno contribuito a rinnovare l’accogliente residenza» dove egli stesso ha soggiornato.

Nella sua omelia il cardinale Bertone citando l’impegno di don Bosco nel far sì che fosse garantito a tutti un giusto periodo di riposo, ha sottolineato proprio l’opera dei salesiani in favore dell’affermazione del diritto allo svago e al riposo «non solo con i primi contratti per gli apprendisti, ma con una originale “lega” a favore dei lavoratori» e con la fondazione di numerose colonie estive. Quindi nel commentare le riflessioni proposte dalle letture della messa della XVII domenica del tempo ordinario, ha ricordato la limpidezza del messaggio evangelico sulla distinzione tra il bene e il male, sulla ricchezza della fede da porre sempre a fondamento della società edificata sul Vangelo. E a proposito della difesa della fede ha citato il beato Giuseppe Tovini.

Alla celebrazione erano presenti tra gli altri il vescovo di Aosta Giuseppe Anfossi, con un buon gruppo di sacerdoti; il rettore maggiore dei Salesiani, don Pascual Chávez Villanueva, con alcuni Superiori salesiani, diversi sacerdoti di altre diocesi; le autorità regionali e locali della Valle d’Aosta, oltre al prefetto Pasquale Festa e al comandante della Gendarmeria Pontificia Domenico Giani; i benefattori dell’opera. È intervenuta anche una rappresentanza di ammalati assistiti dall’Oftal. Tra i fedeli il console polacco a Milano e i giovani della parrocchia San Tarcisio. Al termine della cerimonia il cardinale ha consegnato onorificenze a Augusto Rollandin, presidente della regione autonoma della valle d’Aosta e ad Alberto Cerise, presidente del consiglio regionale.

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18 settembre 2019

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