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Inaccettabile separare le famiglie

· L’episcopato messicano per l’accoglienza dei migranti ·

Città del Messico, 10. «È inaccettabile la possibilità che vengano separate le famiglie messicane che entrano in territorio statunitense». La dichiarazione — che fa riferimento a uno dei possibili, prossimi provvedimenti dell’amministrazione Trump (la separazione dei minori dalle proprie madri in caso d’ingresso illegale negli Stati Uniti come ha prospettato il segretario alla sicurezza interna, John Kelly) — è riportata nel comunicato diffuso dalla Conferenza episcopale messicana (Cem) a conclusione dei lavori del consiglio permanente, presieduto dal presidente della Cem, il cardinale José Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Guadalajara.

Nel comunicato, l’episcopato messicano ha rivolto ancora una volta un accorato appello all’accoglienza dei migranti. «Approfittiamo di questo tempo di grazia della quaresima — hanno scritto — per sensibilizzarci di fronte alla difficile congiuntura che stiamo vivendo in questo particolare momento». I vescovi, durante i lavori del consiglio permanente, hanno espresso la loro profonda preoccupazione sulla situazione sociale del paese e, in particolare, sulla problematica delle migrazioni, focalizzando l’attenzione «sul lavoro che si sta portando avanti nelle parrocchie e nelle oltre settanta case di accoglienza del migrante gestite dalla Chiesa cattolica, o nelle strutture gestite da chiese cristiane sorelle, organizzazioni civili o di governo. È giunto il momento — prosegue il comunicato dei presuli — di mobilitarsi in questo grande sforzo di servizio e di fraternità nei confronti dei migranti».

Nella prossima assemblea plenaria della Conferenza episcopale, che si terrà dal 25 al 28 aprile — riferisce il Sir — verrà diffuso un messaggio al popolo di Dio sulle principali problematiche vissute dalla nazione messicana.

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