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​Imperativi comuni

Il 31 ottobre cattolici e luterani di tutto il mondo si riuniranno a Lund per commemorare il quinto centenario della Riforma. Quel giorno ricorreranno i 499 anni dall’affissione, da parte di Lutero, delle 95 tesi che contestavano la Chiesa e la teologia del suo tempo. 

Un momento della visita di Papa Francesco alla comunità evangelica luterana di Roma (15 novembre 2015)

Il Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e la Federazione luterana mondiale hanno invitato insieme a questo evento ecumenico speciale a Lund. Per me, come arcivescovo della Chiesa di Svezia, è un piacere che la responsabilità di ospitarlo sia stata affidata a noi, in cooperazione con la Chiesa cattolica in Svezia.

Martin Lutero voleva rinnovare la Chiesa dal suo interno, non frammentarla. La storia ha seguito un percorso diverso. La Riforma ha avuto una grande importanza per gli sviluppi in molti ambiti, dalla Chiesa e lo Stato, all’educazione, l’economia e la cultura. Quello che desideriamo, però, non è una celebrazione trionfale della Riforma. Al contrario, luterani e cattolici esprimeranno insieme, nella preghiera condivisa, la gioia per ciò che hanno in comune, il pentimento per il danno creato dalla discordia e la ferma intenzione di testimoniare insieme al mondo la misericordia di Dio, operando per la riconciliazione, la pace e la giustizia per l’intero creato.

di Antje Jackelén
Arcivescovo primate della Chiesa luterana di Svezia

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16 ottobre 2019

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