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Impegno di Kabul
nel dialogo di pace

· ​Il presidente Ashraf Ghani a colloquio con emissari cinesi e russi ·

Il presidente afghano, Ashraf Ghani, ha incontrato ieri a Kabul il comandante in capo dell’esercito cinese, generale Fang Fenghui, e l’inviato russo in Afghanistan, Zamir Kabulov. 

Con entrambi il capo dello Stato ha esaminato la situazione della sicurezza nel Paese e nella regione e le prospettive del processo di pace e riconciliazione afghano. Durante il colloquio, informano le agenzia di stampa internazionali, Fang ha comunicato la decisione del Governo di Pechino di stanziare 70 milioni di dollari di nuovi aiuti militari all’Afghanistan, che si aggiungeranno agli esistenti programmi di cooperazione economica. Ribadendo l'impegno della Cina nel combattere il terrorismo, il generale ha detto che l’Afghanistan si trova in «una posizione strategica e agisce come un importante cintura economica nella regione». Da parte sua, l’inviato russo ha confermato il sostegno di Mosca agli sforzi di pace del Governo afghano, sottolineando che «l’unica alternativa che hanno i talebani è quella di accettare l’invito al dialogo di Kabul».

Ma le violenze talebane non accennano a diminuire. Almeno quattro agenti di polizia sono stati uccisi nella provincia meridionale di Kandahar.

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24 luglio 2019

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