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Impeachment
per Rousseff

· Il Senato brasiliano approva ·

Con 55 voti favorevoli e 22 contrari, il Senato brasiliano ha dato il via libera oggi alla procedura di impeachment per il presidente Dilma Rousseff. Si apre ora il processo, che durerà tre mesi. Nelle prossime ore Rousseff, i cui poteri sono sospesi, abbandonerà il palazzo del Planalto, sede ufficiale della presidenza brasiliana, e il vice presidente Michel Temer assumerà l’interim. E come primo atto ufficiale — dicono i media locali — Temer terrà un discorso alla Nazione in diretta televisiva proprio dal palazzo del Planalto. 

La West Room del palazzo presidenziale  del Planalto (Reuters)

Il verdetto del Senato è arrivato dopo un lunghissimo dibattito parlamentare, 16 ore di maratona. Si erano iscritti a intervenire 71 senatori su 81, tutti con 15 minuti di tempo a disposizione. Già durante le dichiarazioni di voto, la destituzione di Rousseff era parsa scontata. Almeno 41 senatori su 81 — il quorum necessario — si erano espressi a favore della sospensione del presidente dall’incarico. La tensione in tutto il Paese è molto alta. Ieri la Corte suprema ha nuovamente respinto il ricorso presentato da Rousseff per bloccare il voto al Senato. E sono di poche ore fa gli ultimi scontri tra i sostenitori del Partito dei lavoratori, la formazione di Rousseff e del suo mentore, l’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva, e quelli dell’opposizione, ovvero principalmente il partito socialdemocratico e il Movimento democratico brasiliano, cui appartiene Temer, ex alleato del Partito dei lavoratori. Le radici di questa lunga crisi brasiliana sono complesse. Sulla carta, Rousseff è sotto inchiesta per eccesso di spesa pubblica e ritocchi al bilancio dello Stato. Ma il presidente paga soprattutto la condotta di numerosi esponenti del Partito dei lavoratori, tra i quali anche Lula, che sono stati coinvolti nello scandalo tangenti legato al colosso petrolifero pubblico Petrobras. Sullo sfondo, c’è poi la grave condizione di quella che fino a pochi anni fa era considerata una delle economie di punta a livello mondiale.

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20 settembre 2019

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