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Immigrazione
priorità europea

· Il Lussemburgo detta l’agenda del proprio semestre di presidenza ·

L’immigrazione è una priorità del nuovo semestre europeo a guida lussemburghese. Ieri, nella conferenza stampa di apertura del semestre, il premier del Granducato, Xavier Bettel, ha detto di ritenere che nel prossimo Consiglio si troverà una soluzione con gli Stati membri per la ridistribuzione dei richiedenti asilo. 

Migranti afghani al confine tra Serbia e Ungheria (Reuters)

Con il dialogo «sarà possibile arrivare alla solidarietà necessaria» ha detto Bettel. Se nelle conclusioni del vertice europeo di fine giugno, i leader europei hanno concordato di ricollocare nell’Ue 40.000 profughi da Italia e Grecia, resta però da stabilire quale sarà la chiave di distribuzione per ciascun Paese. Le cancellerie ora devono «concordare con una decisione consensuale, entro fine luglio» sulla distribuzione dei profughi, «riflettendo la situazione specifica di ogni Paese» ha spiegato Bettel. E date le forti resistenze soprattutto dei Paesi del Baltico e della Polonia, sostenuti dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, riuscire a trovare un’intesa non si annuncia una passeggiata. Nelle scorse settimane la Commissione Ue aveva messo sul tavolo una chiave di ripartizione, sulla base di popolazione, pil (prodotto interno lordo), tasso di disoccupazione e asili concessi in passato. Tuttavia molti Paesi hanno dissentito da tale metodo, ciascuno con rivendicazioni diverse.

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21 settembre 2019

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