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Il volto moderato dell'islam in Mauritania

· Dal mese di ottobre una scuola di teologia ha cominciato a formare donne imam ·

In Mauritania, nazione a stragrande maggioranza musulmana sunnita (professa questa religione il 99,3 per cento della popolazione), una scuola di teologia ha cominciato, dal mese di ottobre, a formare delle donne imam in grado di officiare nelle moschee. La notizia — diffusa sul sito in rete libanese «Araboo.com» e ripresa dall’Apic — non è di poco conto poiché si tratta di una prima volta assoluta in un Paese musulmano dell’Africa subsahariana.

Le future imam, all’inizio incaricate di guidare la preghiera canonica (salāt) nelle moschee, dovrebbero giocare un ruolo essenziale nel consolidamento dei valori dell’islam moderato in Mauritania. Infatti il programma educativo — impartito in un dipartimento del Centro di formazione degli imam — è suddiviso in corsi speciali tesi a fornire alle partecipanti nozioni approfondite di sharia, la legge islamica. L’obiettivo è dunque più ampio: formare nei prossimi anni generazioni di intellettuali religiose e di mufti al femminile capaci di interpretare la legge coranica e con il potere di emettere fatwa e pareri giuridici. Al fine ultimo di rafforzare i valori della moderazione nella società musulmana.

I corsi combinano una formazione tradizionale islamica con i più importanti elementi dell’insegnamento moderno: la prima è quella impartita nelle mahdhara, le scuole islamiche del Paese, e si fonda sulla memorizzazione e l’apprendimento della dottrina.

Le militanti che in Mauritania sostengono la promozione della condizione femminile hanno naturalmente salutato con soddisfazione questa iniziativa. «Si tratta di un’opera colossale che darà alle donne imam una nuova visione dell’islam», ha dichiarato Menina Mint Abdallah, ex ambasciatore e oggi ricercatrice specializzata nell’educazione delle ragazze, per la quale la formazione conferirà la capacità di spiegare questa religione alla luce degli attuali sviluppi e facilitare l’argomentazione di un pensiero moderato che cercherà di «creare e incoraggiare le interazioni positive con gli altri».

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19 settembre 2019

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