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Il Venezuela
e l’infanzia negata

· Allarmante aumento della mortalità infantile a causa della crisi economica ·

La grave crisi che attanaglia il Venezuela — dove ogni giorno che passa è sempre più difficile reperire cibo e medicine — sta anche provocando un drastico aumento della mortalità infantile.

Donna venezuelana insieme al figlio varca la frontiera con la Colombia in cerca di medicinali e cibo (Reuters)

Il drammatico dato è stato confermato dai medici del Maternidad Concepción Palacios, il principale ospedale ostetrico di Caracas. «Nel 2015 si erano registrati 94 decessi di bambini nell’ospedale e quest’anno, solo da gennaio a giugno, ne abbiamo già 166», ha detto nel corso di una conferenza stampa Gladys Zembrano, responsabile del dipartimento di epidemiologia del centro sanitario della capitale. E nel 90 per cento dei decessi — hanno sottolineato i medici — si tratta di bambini denutriti, che pesano meno di due chili e mezzo. Inoltre, i dirigenti dell’associazione dei medici dell’ospedale hanno sottolineato in una nota che, a causa dello stato fatiscente della struttura e della cronica mancanza di garze sterili e disinfettanti, si registra un’impennata di infezioni post- chirurgiche, che hanno contribuito all’aumento della mortalità infantile. L’associazione medica ha spiegato che — malgrado abbia ricevuto nelle scorse settimane assicurazioni da parte della ministero per la Sanità — dopo più di un anno di proteste da parte del personale medico non si è fatto nulla per affrontare la drammatica situazione. Fonti interne al nosocomio riprese dalle agenzie di stampa internazionali rilevano che il Governo del presidente, Nicolás Maduro, ha inviato in ospedale un’unità della Guardia nazionale per impedire alla stampa di partecipare alla conferenza organizzata dai medici per denunciare la grave situazione. Ma i militari sono stati allontanati con fischi e urla dal personale della struttura ospedaliera, che ha poi pubblicato su Twitter un video di quanto accaduto.

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