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​Il Vangelo non ci chiede di meno

· ​Quattro congregazioni australiane hanno deciso di disinvestire dal settore dei combustibili fossili ·

Sydney, 17. Quattro organizzazioni cattoliche australiane hanno annunciato un completo disinvestimento nel settore dei combustibili fossili — carbone, petrolio, gas — per meglioproteggere l’ambiente seguendo così le raccomandazioni di Papa Francesco contenute nella Laudato si’. È il primo caso al mondo di una simile iniziativa congiunta da parte di più enti cattolici. In una lettera aperta pubblicata su «theguardian.com», le organizzazioni cattoliche insieme ad alcuni rabbini, religiosi musulmani, vescovi anglicani e altri leader religiosi hanno anche chiesto al Governo australiano di proteggere la grande barriera corallina, fermare l’apertura di altre miniere di carbone e rimuovere i finanziamenti all’industria dei combustibili fossili. 

L’annuncio del disinvestimento da parte delle organizzazioni cattoliche e la pubblicazione della lettera sono state coordinate dal gruppo multiconfessionale Australian Religious Response to Climate Change, in collaborazione con l’organizzazione ambientalista «350.org» che si occupoa di costruire un movimento globale per il clima e per informare sui rischi dei cambiamenti climatici. La decisione del disinvestimento giunge significativamente a un anno dalla pubblicazione dell’enciclica. Marist Sisters Australia, Presentation Congregation Queensland, Presentation Sisters Wagga Wagga e Passionists sono le quattro congregazioni che hanno preso questa importante decisione.

«Annunciare pubblicamente il disinvestimento dai combustibili fossili — ha sottolineato Thea Ormerod, presidente di Australian Religious Response to Climate Change — è stato un passo importante». Secondo Ormerod questa decisione potrebbe indurre altre organizzazioni a percorrere la stessa strada. 

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