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Il testimone più antico

· Fu commissionato da Eusebio l’evangeliario di Vercelli ·

L’evangeliario di Vercelli è il testimone più antico dei quattro vangeli nel testo latino detto europeo, anteriore alla Volgata di Girolamo; indicato con la sigla a, viene attribuito a sant’Eusebio di Vercelli, morto intorno al 371. Il testo è al centro di due articoli. Nel primo Giovanni Maria Vian sottolinea che il codice è molto malandato e in buona parte di fatto mutilo; prodotto librario tardoantico di altissimo livello, è oggi costituito da 634 pagine in pergamena sottile, bianchissima dal lato carne e preparata con cura. La grafia, aggiugne, è una splendida onciale, sorvegliatissima e proporzionata, con abbreviazioni rare, secondo l’uso antico. L’impaginazione, attenta ed elegante, è su due colonne con titoli correnti su ogni pagina e un uso molto sobrio d’inchiostro rosso. L’ordine dei vangeli è quello detto occidentale, che premette i due apostoli ai due discepoli (Matteo, Giovanni, Luca, Marco). Nel secondo approfondimento Anna Cerutti e Timoty Leonardi illustrano il Lazarus Project, un lavoro di restauro virtuale portato avanti da uno staff internazionale.

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20 marzo 2019

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