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Terrorismo del rumore

· A colloquio con Pablo d’Ors ·

Devo la scoperta di Pablo d’Ors a un’amica; la lettura dei suoi libri di narrativa tradotti in italiano è stata per me folgorante. Pablo d’Ors (Madrid 1963) si forma tra New York, Roma, Vienna e Praga, addottorandosi in teologia e poi in germanistica.

: Beato Angelico, «San Pietro martire»(Firenze, Convento di San Marco)

Lo scrive Carlo Pulsoni sottolineando che lo scrittore è stato consacrato sacerdote nel 1991 e attualmente è cappellano nell’ospedale Ramon y Cajal di Madrid. Nel 2014 è stato nominato Consultore del Pontificio Consiglio della cultura. È uscito ora per Vita e Pensiero (Milano, 2014, pagine 98, euro 12) un nuovo volume intitolato Biografia del silenzio, un trattato a metà strada tra la riflessione filosofica e teologica. Ho chiesto all’autore di dar conto di questo mutamento di genere.

Lei è noto come romanziere. Com’è giunto a questo volume che esula dal resto della sua produzione?

Effettivamente sono un narratore, non un saggista: significa che penso più in immagini che in concetti, e che credo di più nel potere della narrazione che in quello del discorso. Biografia del silenzio è, certamente, un saggio, però ha l’inconfondibile tono della narrazione e della testimonianza che oggi contraddistinguono i testi che chiamano fiction. La sua forza proviene, credo, dal suo carattere esperienziale.

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14 dicembre 2019

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