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​Il sogno di Martin Luther King

· ​Papa Francesco scrive al cardinale arcivescovo di Chicago ·

 «Percorrere il cammino della pace non è sempre facile, ma è l’unica vera risposta alla violenza». È quanto scrive Papa Francesco al cardinale arcivescovo di Chicago, Blase Joseph Cupich. L’occasione è stata la presentazione nell’arcidiocesi statunitense, una delle metropoli americane più pesantemente segnate dalla criminalità, di una campagna sulla non-violenza, che culminerà il venerdì santo con una marcia per la pace. Significativamente l’iniziativa è stata lanciata ieri, martedì 4, nel quarantanovesimo anniversario dell’assassinio di Martin Luther King. 

Proprio al pastore protestante apostolo della non-violenza e dei diritti umani fa riferimento il Pontefice. Francesco cita infatti le parole di King, secondo il quale l’umanità è chiamata a «sviluppare per tutti i conflitti umani un metodo che rifiuti la vendetta, l’aggressione e la rappresaglia. Il fondamento di un tale metodo è l’amore». Per il Papa si tratta di «parole profetiche», alle quali esorta tutti, in particolare i giovani, a rispondere nella consapevolezza «che una cultura della non violenza non è un sogno irrealizzabile, ma un cammino che ha prodotto risultati importanti. La pratica coerente della non violenza ha infranto barriere, fasciato ferite, guarito nazioni, e può guarire Chicago». Di qui la preghiera, assicura il Pontefice al cardinale Cupich, «affinché gli abitanti della sua bella città non perdano mai la speranza, perché lavorino insieme per diventare costruttori di pace, mostrando alle generazioni future la vera forza dell’amore».

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19 novembre 2019

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