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Il settantesimo
miracolo

· ​A Lourdes ·

Pubblichiamo la traduzione dell’articolo uscito domenica 11 febbraio sul sito del quotidiano francese «Le Figaro».


Una religiosa francese, suor Bernadette Moriau, è stata guarita da una paralisi da cui era affetta da molti anni. Dopo le constatazioni mediche, monsignor Jacques Benoit-Gonnin, vescovo di Beauvais, ha riconosciuto il carattere «prodigioso-miracoloso» di questa guarigione. 

Non è un’«apparizione» della Vergine Maria, come nel film in cui Vincent Lindon conduce un’inchiesta per il Vaticano, uscito questa settimana, ma un miracolo. Il settantesimo ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa cattolica a Lourdes.
Dalla fine degli anni Sessanta suor Bernadette, oggi settantanovenne, soffriva di una «lesione pluriradicolare delle radici lombari e sacrali, comunemente chiamata sindrome della coda di cavallo» (la parte terminale del midollo spinale). Dal 1987 le impediva praticamente di camminare.
Il miracolo è avvenuto, secondo la Chiesa, l’11 luglio 2008 ma è stato annunciato domenica scorsa da monsignor Benoit-Gonnin. L’11 febbraio è per i cattolici il giorno della festa della Beata Maria Vergine di Lourdes. In questo anno 2018 inoltre si commemora il centosessantesimo anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Bernadette Soubirous nella grotta di Lourdes.
La religiosa, una suora francescana oblata del Sacro Cuore di Gesù, parlerà in pubblico domani, martedì 13, a Beauvais. Ma in un video diffuso dalla diocesi, la suora racconta: «Nel febbraio 2008 il mio medico curante mi invita a un pellegrinaggio diocesano, dal 3 al 7 luglio (…). Non ero mai stata a Lourdes come malata (…). Sono andata a Lourdes con la gioia di tutti i pellegrini, e poi nel 2008 festeggiavamo i 150 anni delle apparizioni della Vergine Maria a Bernadette (…). Nella grotta ho percepito la presenza misteriosa di Maria e della piccola Bernadette (…). Ad ogni modo, non ho chiesto la guarigione, ma la conversione del cuore e la forza di proseguire il mio cammino di malata».
Di ritorno alla sua comunità di Bresles, vicino a Beauvais, è accaduto quello che la Chiesa cattolica riconosce oggi come il settantesimo miracolo di Lourdes in 160 anni: «L’11 luglio, durante il nostro tempo di adorazione e in comunione con Lourdes, rivivendo nel mio cuore quel momento forte vissuto durante la benedizione dei malati con il Santissimo Sacramento in cui ho veramente sentito questa presenza di Gesù, l’esperienza si rinnova. Alla fine dell’adorazione, provo allora nel mio corpo una sensazione di calore e un rilassamento di tutto il mio essere. Mi sento bene…».
Monsignor Benoit-Gonnin ha raccontato quanto accaduto alla religiosa in un comunicato: «L’11 luglio, nel tardo pomeriggio, trascorre un tempo in adorazione che vive in comunione con Lourdes e con il pellegrinaggio che ha appena compiuto. Ritornata nella sua camera, si sente chiamata a togliersi tutti gli ausili: il corsetto, il tutore, il neurostimolatore. Nella fede, esegue. All'istante si mette a camminare senza alcun aiuto, in modo totalmente autonomo. Chiama a testimoni le sue consorelle che non possono che constatare il cambiamento». Poi aggiunge: «Si reca quindi dal suo medico curante che constata il cambiamento. Gli specialisti che la seguono faranno lo stesso. Si presenta allora al Bureau Médical International di Lourdes, che decide di avviare la procedura di constatazione e di qualifica». 

di Jean-Marie Guénois

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