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​Il senso di Muriel
per le donne

«Le mistiche sono spinte da un’aspirazione potente a ridursi a niente, a uno scarto»: Jeanne Guyon (nel Seicento) Simone Weil (“la santa degli esclusi”) Etty Hillesum (morta ad Auschwitz) si sono mosse nella dimensione della mistica per abbracciare il mondo senza porsi limiti, sfuggendo alle costrizioni imposte dal loro sesso. «Gli enigmi del femminile» è il sottotitolo del libro postumo della psicanalista Muriel Drazien intitolato Per donna sola (Castelvecchi). Seguace di Jacques Lacan, di cui è stata allieva diretta, a lei si deve la diffusione della “clinica” lacaniana in Italia. Muriel Drazien cerca di rispondere alla domanda di Freud («che cosa vuole una donna») analizzando le solitudini esistenziali, fuori da ogni retorica femminista, delle vite esemplari di Marilyn Monroe e insieme Edda Ciano Mussolini, l’assassina Rina Fort piuttosto che Anna Freud... «Le donne — conclude — sono un enigma non solo per gli uomini, ma anche per se stesse».

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18 novembre 2019

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