Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il segreto del parroco del mondo

· In due libri (e nei disegni) di Philipp e Caroline von Ketteler e di don Marcello Cruciani ·

«A proposito: se uno di voi trovasse la mia canoa, che ho lasciato sui laghi tra le montagne di Masuren, può usarla fino alla fine della sua vita. Gliela regalo»: la vignetta che conclude L’amico Karol. Giovanni Paolo II , la sua vita raccontata ai bambini di Philipp e Caroline von Ketteler (Venezia, Marcianum Press, 2011, pagine 70, euro 13) non raffigura, volutamente, il protagonista del libro, ma ne sintetizza visivamente il messaggio: la celebre canoa ormeggiata in tutta fretta sulla riva del lago — la notizia della nomina a vescovo di Cracovia lo raggiunse durante un’escursione lungo il fiume Lyne — indica il cammino della vita, diretto verso orizzonti infiniti, ma percorso ogni giorno grazie ai piccoli, faticosi, apparentemente insignificanti colpi di pagaia del quotidiano.

L’amico Karol — ma il titolo originale è molto più bello, Karols Geheimnis , il «segreto di Karol» — racconta ai bambini l’infanzia del piccolo Lolek, il suo amore per il teatro, la letteratura e lo sport, senza omettere gli aspetti drammatici di una vita segnata dalla perdita prematura delle persone più care; la madre, scomparsa quando Karol aveva solo nove anni, la sorella Olga e l’amatissimo fratello maggiore Edmund: narrando questi episodi, i disegni a colori vivaci sfumano nel monocromo blu per indicare il dolore di un passato sereno che si allontana e la durezza della prova presente.

«Leggi, Lolek, prega e leggi! Solo così imparerai a sopportare la tristezza» ripete il padre al suo bambino, che riesce ad «attraversare» la sofferenza impegnando tutto se stesso nello studio e lasciandosi sostenere dall’affetto degli amici: con loro va a nuotare, organizza lunghe gite in bicicletta, gioca a hockey su ghiaccio, pattina e impara a sciare. Una passione, quella per la neve, che continuerà anche negli anni della maturità e delle «chiavi pesanti» del ministero di successore di Pietro; una celebre foto lo ritrae nel 1984 sull’Adamello in perfetta tenuta da sci; altre immagini simili sono state recentemente raccolte da Roberto e Stefano Calvigioni a corredo del libro Lo sport in Vaticano appena pubblicato (Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2011, pagine 180, euro 16). Philipp e Caroline von Ketteler, gli autori di L’amico Karol , raccontano in modo sintetico e chiaro anche le ferite più profonde della storia: le minacce alla Chiesa, le lunghe ombre della guerra e dell’ideologia totalitaria: «In Polonia la vita era diventata ancora più difficile. Un uomo di nome Stalin era salito al potere in Russia. Poiché la Polonia era strettamente legata alla Russia, Stalin decideva quello che doveva succedere anche in Polonia. Stalin sosteneva che bisognasse togliere tutto agli uomini, anche la fiducia in Dio e la Verità. Perciò, più nessuno sembrava dare più importanza alla Verità. E poiché questo era ciò che la Chiesa rappresentava, i preti furono deportati e uccisi e le chiese vennero chiuse. Chiunque aveva fiducia in Dio per i comunisti rappresentava un pericolo».

La stessa semplicità e chiarezza di narrazione, unite a una simile scelta di rappresentare per immagini la vita di Giovanni Paolo II, si possono ritrovare nell’ultimo libro di don Marcello Cruciani, sacerdote dal 1982 e parroco del Crocifisso a Todi. Ogni settimana don Cruciani pubblica una sua vignetta sul settimanale «La Voce» delle diocesi dell’Umbria; tra i volumi che ha pubblicato, c’è anche una Vita Francisci (Todi, 2010) una sorridente biografia a fumetti in cui il santo di Assisi dialoga attraverso gli episodi più celebri della sua vita con i miti della contemporaneità. «Questo piccolo lavoro — si legge nella quarta di copertina di Don Karol parroco del mondo (Todi, Tau editrice, 2011, pagine 31, euro 1) — presenta in modo semplice ed agile la vita di Giovanni Paolo II ed è illustrato dallo stesso autore del testo con i fatti salienti della sua vita; è un opuscolo popolare, adatto alla gente che non ha molto tempo da dedicare alla lettura ma che senz’altro è affascinata dalla vita di uno dei più grandi uomini della storia recente».

Il Papa— scrive don Cruciani — «non trova solo applausi; viene più volte contestato ma tutto questo non lo spaventa, come afferma durante una catechesi: “Guai se il romano Pontefice si spaventasse delle critiche e delle incomprensioni”. Non è un propagandista, è un innamorato; la preghiera e, soprattutto, la celebrazione dell’Eucaristia sono il respiro delle sue giornate. Giornate intense, faticose, dove il colloquio con Dio rimane sempre al primo posto. I collaboratori sono attenti a non farlo passare durante gli spostamenti dei suoi numerosi viaggi, di fronte ad un tabernacolo con il Santissimo Sacramento, perché il Papa si sarebbe prostrato in adorazione, creando ritardi sulla tabella di marcia. Ha una certezza granitica: il primo compito del Papa verso la Chiesa e verso il mondo è pregare».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE