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Il segreto
del buon vescovo

· ​Nell’essere discepoli del Signore ·

Padre Daniele Libanori, gesuita, e don Paolo Ricciardi, del clero romano, nominati dal Papa vescovi ausiliari di Roma il 23 novembre scorso, nel pomeriggio di sabato 13 gennaio hanno ricevuto l’ordinazione episcopale nella cattedrale di San Giovanni in Laterano. A ordinarli è stato l’arcivescovo vicario di Roma (del quale pubblichiamo l’omelia) insieme con monsignor Gianrico Ruzza, ausiliare della diocesi per il settore centro, e monsignor Andrea Turazzi, vescovo di San Marino - Montefeltro.

L’umiltà di Cristo è davanti ai nostri occhi in maniera inequivocabile: oggi infatti egli sceglie due nostri fratelli, padre Daniele e don Paolo, per l’ordine dell’episcopato. Lui, amante geloso e pastore unico del suo gregge, non disdegna di affidare a delle semplici e povere creature ciò che più gli sta a cuore: le sue pecorelle, meticolosamente nutrite, custodite e portate in braccio. Che umiltà, Carissimi padre Daniele e don Paolo lo sapete già: non siete i migliori, ma siete amati; non siete degni, ma resi adatti dallo Spirito che — come con il profeta Samuele — per ben tre volte vi ha chiamati: nel diaconato, nel presbiterato e oggi nell’episcopato. Sia questa voce certa la fonte della vostra pace. Le parole chiave che attraversano la Parola che abbiamo ascoltata credo che possano essere tre: tempio, testimone, discepolo.

di Angelo De Donatis

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19 novembre 2019

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