Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il segreto dei santi

· Quattro donne canonizzate da Papa Francesco che lancia un appello per la pace in Burundi e in Terra santa ·

«Dimorare in Cristo, uniti a lui come i tralci alla vite, per portare molto frutto»: è questo «il segreto dei santi» indicato da Papa Francesco ai fedeli che domenica mattina 17 maggio, in piazza San Pietro, hanno partecipato alla messa per la canonizzazione di quattro donne: Giovanna Emilia de Villeneuve, fondatrice della congregazione delle suore dell’Immacolata Concezione di Castres, Maria Cristina dell’Immacolata Concezione, fondatrice della congregazione delle suore vittime espiatrici di Gesù sacramentato, Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice della congregazione delle suore del rosario di Gerusalemme, e Maria di Gesù Crocifisso, monaca professa dell’ordine dei carmelitani scalzi.

All’omelia il Pontefice ha riproposto sinteticamente le figure e i carismi delle quattro nuove sante, individuando il filo conduttore nella volontà di «rimanere in Dio e nel suo amore, per annunciare con la parola e con la vita la risurrezione di Gesù, testimoniando l’unità fra di noi e la carità verso tutti». Il loro «luminoso esempio interpella anche la nostra vita cristiana» ha ricordato ai fedeli durante la celebrazione, prima di lanciare un appello per «il caro popolo del Burundi, che sta vivendo un momento delicato». Il Signore — ha auspicato introducendo la preghiera del Regina caeli al termine della messa — aiuti tutti a fuggire la violenza e ad agire responsabilmente per il bene del Paese».

L’invito a pregare per «la pace tra i popoli» è stato poi rinnovato lunedì mattina, durante l’udienza alle religiose giunte a Roma per la canonizzazione di suor Maria e di suor Alfonsina. «Vi do una missione: pregare le due nuove sante — ha detto nel corso dell’incontro svoltosi nella Sala Clementina — per la pace nella vostra terra, perché finisca questa guerra interminabile e ci sia la pace fra i popoli. E pregare per i cristiani perseguitati, cacciati via dalle case, dalla loro terra e vittime della persecuzione “con i guanti bianchi”: è nascosta, ma si fa! Persecuzione “con i guanti bianchi” e terrorismo “in guanti bianchi”. Pregate tanto per la pace».

L'omelia del Papa

Le parole al Regina caeli

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE