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Il segnalibro ritrovato

· Paolo VI e Pascal ·

Il 19 ottobre 2014, in occasione della beatificazione di Papa Paolo VI, «L’Osservatore Romano» ha pubblicato uno scritto nel quale il nuovo beato parla della solitudine della morte di Cristo, una solitudine «ripiena della presenza nostra», «pervasa d’amore» e invita in una parentesi a «ricordare le mystère de Jésus di Pascal». Lo scrive Mario Sina sottolineando che la Biblioteca Apostolica Vaticana conserva un’opera pubblicata per celebrare il terzo centenario della morte di Pascal, opera di cui Jean Guitton fece dono a Paolo VI il 2 febbraio 1966 (data desunta dalla dedica). Si tratta di una preziosa riproduzione fotostatica, nata dalle conclusioni cui Louis Lafuma era giunto nel suo paziente lavoro teso a restituire il modo di procedere di Pascal nella composizione della sua apologia della religione cristiana e lo stato in cui questi, alla morte, aveva lasciato l’opera.

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