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Il sacrificio di Maalula

· Celebrati i funerali di tre cristiani uccisi nella cittadina simbolo della convivenza tra religioni ·

Sono stati celebrati ieri i funerali di tre cristiani uccisi dai ribelli del gruppo fondamentalista islamico Jabhat al Nusra a Maalula, la cittadina simbolo della presenza cristiana in Siria e di pacifica e civile convivenza con i musulmani. Dopo una lunga trattativa, i corpi delle tre vittime erano stati consegnati dai ribelli e portati nella città vecchia di Damasco dove si sono svolti i funerali presieduti dal patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti, Gregorius III Laham, il quale, durante la celebrazione, ha invitato a pregare per la pace.
I ribelli avevano occupato Maalula nei giorni scorsi, respingendo poi un tentativo dell’esercito siriano di riassumerne il controllo. Ieri pomeriggio, un portavoce del cosiddetto Esercito siriano libero, al quale si affianca Jabhat al Nusra, ha annunciato il ritiro «per garantire che il sangue non sarà versato e che i beni degli abitanti saranno conservati».

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14 ottobre 2019

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