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Rispetto dei diritti fondamentali

· Appello dell’episcopato keniano dopo l’espulsione di un rappresentante dell’opposizione politica ·

  Profonda preoccupazione per il mancato rispetto di diritti e libertà fondamentali sanciti dalla carta costituzionale è stata espressa dalla commissione episcopale Giustizia e pace del Kenya. L’intervento si riferisce alla movimentata espulsione dal paese — riferita dai media non solo nazionali — di uno dei rappresentanti dell’opposizione, Miguna Miguna, già consigliere, dal 2009 al 2011, dell’ex primo ministro Raila Odinga. «Questi fatti sono contro la Costituzione e sono una minaccia ai diritti fondamentali e alla libertà dei keniani», scrivono i presuli della commissione Giustizia e pace. Una preoccupazione accentuata anche dal fatto che l’episodio si inserisce in una fase particolarmente delicata per la vita del paese dell’Africa orientale che proprio nelle ultime settimane sembrava faticosamente avviarsi ad uscire da un prolungato periodo di stallo politico e istituzionale.

Miguna, secondo la ricostruzione dell’accaduto, il 26 marzio scorso è stato fermato all’aeroporto di Nairobi al suo rientro dal Canada. Le autorità hanno contestato la validità del suo passaporto keniano, sostenendo che l’uomo è ora in realtà un cittadino canadese. Dopo averlo posto in stato di fermo per tre giorni, sempre le autorità di Nairobi lo hanno espulso dal paese. Miguna, riferiscono le fonti di informazione, afferma di essere stato placcato a terra da alcuni poliziotti che lo hanno sedato con delle iniezioni e poi lo hanno caricato a forza su un aereo con destinazione Dubai. Alcuni giornalisti che hanno seguito il caso riferiscono a loro volta di essere stati minacciati e attaccati dalla polizia. «Siamo profondamente preoccupati per il modo con il quale è trattato il caso del dottor Miguna Miguna e per l’attacco ai giornalisti che stavano facendo il loro dovere di informare il pubblico», sostengono i vescovi che nella loro nota ricordano anche che «i diritti previsti dalla Costituzione e dai vari strumenti internazionali ratificati dal governo keniota garantiscono le libertà a una stampa indipendente e responsabile».

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17 ottobre 2019

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