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Il rischio di curare

· ​Medici e procedure ·

Le linee guida caratterizzano la pratica medica da circa trent’anni. Lo scrive Carlo Petrini aggiungendo che secondo la definizione dell’Institute of Medicine statunitense, le linee guida sono «raccomandazioni di comportamento clinico, prodotte attraverso un processo sistematico, allo scopo di assistere medici e pazienti nel decidere le modalità di assistenza più appropriate in specifiche circostanze cliniche».

Le linee guida sono, dunque, il tentativo di riassumere in modo oggettivo e neutrale le conoscenze disponibili riguardo a diagnosi e terapia di una data malattia. Dalle queste derivano i protocolli di cura, cioè schemi predefiniti di comportamento diagnostico o terapeutico. In molti Stati esistono iniziative nazionali e istituzioni apposite per l’elaborazione di linee guida. Alcune sono concepite come semplici raccomandazioni di comportamento che il singolo medico può decidere se adottare. Altre sono direttive che delimitano rigidamente le opzioni diagnostiche o terapeutiche accettabili.

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26 febbraio 2020

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