Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il rischio della pace

· In un messaggio l’incoraggiamento del Papa all’episcopato colombiano ·

Il rischio e il coraggio di lavorare per la pace, unica strada per costruire una società più giusta e fraterna. È l’indicazione che Papa Francesco, attraverso una lettera del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, ha inteso rivolgere all’episcopato colombiano.

Un messaggio che, nel clima della settimana santa, è destinato all’«amato popolo colombiano, ai loro pastori e alle loro autorità». In «attesa», scrive il porporato, «di potere incontrare tutti presto», durante un prossimo viaggio pontificio in America latina. 

Nel documento, indirizzato a monsignor Luis Augusto Castro Quiroga, arcivescovo di Tunja e presidente della locale Conferenza episcopale, il cardinale Parolin manifesta il vivo ringraziamento del Papa «per le manifestazioni di sincero affetto collegiale» espresse recentemente dall’episcopato colombiano e ricorda come Bergoglio «in tempi diversi ha visitato questa bella terra, e ha sempre ammirato la gioia e la laboriosità dei suoi abitanti, così come la vitalità evangelizzatrice della Chiesa». Tuttavia, ora il Papa «è anche consapevole dell’importanza cruciale di questo momento in cui, con sforzo rinnovato e mossi dalla speranza, i colombiani stanno cercando di costruire una società più giusta e fraterna: una società in pace». Il Governo colombiano, come è noto, è impegnato nei colloqui di pace con i gruppi guerriglieri per porre definitivamente fine a una stagione che ha insanguinato il Paese.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE