Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Il primo mezzo secolo

· Festeggiata all’ambasciata britannica presso la Santa Sede l’edizione in inglese del giornale ·

Ha compiuto mezzo secolo l’edizione settimanale in inglese dell’Osservatore Romano, nata nella primavera del 1968, e la ricorrenza giubilare è stata festeggiata con un incontro svoltosi la sera del 6 novembre nella sede dell’ambasciata britannica presso la Santa Sede per iniziativa della signora Sally Jane Axworthy, che da oltre due anni è a capo della rappresentanza diplomatica della Gran Bretagna. L’ambasciatore Axworthy e il direttore dell’Osservatore Romano hanno sottolineato nei loro interventi la funzione e l’importanza della testata in lingua inglese. Voluto da Paolo VI su richiesta avanzata da numerosi rappresentanti degli episcopati anglofoni presenti al concilio e alla prima assemblea del Sinodo dei vescovi, il settimanale è stato guidato per i primi ventidue anni dal domenicano Lambert Greenan. Stampata negli Stati Uniti e in India oltre che in Vaticano, l’edizione (che dall’India viene diffusa anche in Australia e in Kerala è interamente tradotta in malayalam) circola attualmente in 129 paesi. All’incontro erano presenti, tra gli altri, gli ambasciatori di Australia, Georgia, Israele, Italia, Stati Uniti d’America e Ungheria, il cardinale James Michael Harvey, gli arcivescovi Paul Richard Gallagher e Arthur Roche, il prefetto del Dicastero per la comunicazione Paolo Ruffini con il direttore della sezione teologico-pastorale Nataša Govekar, i gesuiti Federico Lombardi e Antonio Spadaro, la consulente editoriale dell’Osservatore Romano e direttore del mensile «donne chiesa mondo» Lucetta Scaraffia, il segretario di redazione Gaetano Vallini e numerosi giornalisti, tra i quali le colleghe della redazione del settimanale.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

27 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE